Ideato e
diretto da Mauro Piombo
Drammaturgia Orlando Manfredi
con Maria Augusta Balla,Costanza Frola, Cinzia Brugnola,
Michele Guaraldo, Ettore Scarpa
Scene e costumi Deborah Gambino, Cristina Voglione
Maschere Franco Leita
Luci Marco Ferrero (Pey)
Dopo il
fortunato esito della Commedia della Pazzia, allestito nel 2003 e
tuttora replicato in Italia e all’estero, Santibriganti
Teatro e Teatro del Frizzo, uniti in un progetto di ricerca sul comico
di tradizione popolare, propongono un canovaccio originale di Commedia
dell’Arte.
La vicenda è incentrata sul vecchio Pantalone che, vinto
dalla forza regressiva della maschera, culla il sogno tardivo del
grande amore. Così “emigra”, va sposo in
terra di Francia. Ma che cosa lo spinge oltralpe? Una bellezza che sta
oltre il valico, oltre il tempo inesorabile; una bellezza immaginata.
É l’illusione che accompagna ogni giorno della
nostra vita.
Il canovaccio ridisegna così quella parabola
d’apoteosi e fallimento della passione senile, che resta come
contenuto essenziale e tratto moderno della maschera di Pantalone.
La storia a cavallo tra Italia e Francia, tra dieta mediterranea e
nuovelle cuisine, muove dalla vocazione multilingue del teatro dei
comici dell’Arte.
La “tragicommedia” esplode in un gioco comico
schietto e feroce, a tratti in chiave di farsa popolare, per raccontare
l’amore e la vecchiaia.
